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Regolamento interno dell'Asilo Nido FantasticaMente

ART. 1 PREMESSA

L’asilo nido privato “FantasticaMente” è un servizio socio educativo rivolto ai bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni di età. Il servizio nasce con l’obiettivo di creare una nuova risorsa all’interno della comunità locale, supportando le famiglie del territorio, favorendo l’equilibrato sviluppo psico-fisico dei bambini e la loro socializzazione. Il Nido si trova in una tranquilla zona centrale ed è dotato di un ampio spazio esterno attrezzato e recintato. Tutti gli arredi e i materiali sono sicuri, puliti e adeguati all’età dei bambini. Questo spazio si identifica come luogo di relazioni, consente alle famiglie che si rivolgono al servizio di affidare con continuità e sicurezza il proprio bambino a personale qualificato, in un ambiente organizzato e sicuro pensato per soddisfare le esigenze e i bisogni dei più piccoli.

Le educatrici dedicano parte della giornata allo svolgimento di attività strutturate, ma anche al gioco libero, nonché alle routine.

 

ART. 2 FINALITA’  

L’Asilo Nido FantasticaMente, in collaborazione con le famiglie, si pone come obiettivo il raggiungimento di finalità essenziali per il bambino, quali la progressiva conquista dell’autonomia, la consapevolezza della propria identità, l’acquisizione delle competenze. A tal fine le educatrici si avvalgono sia del gioco libero che parzialmente strutturato, assecondando le inclinazioni istintive dei bambini.

Ad ogni bambino viene garantito, nel pieno rispetto delle caratteristiche individuali, un progetto educativo rispondente ai seguenti principi:

  • Promozione dell’autonomia e dell’identità personale;
  • Promozione dello sviluppo della personalità individuale nelle sue componenti fisiche, affettive, emotive, cognitive, etiche e sociali;
  • Promozione della comunicazione costruttiva tra bambini, tra bambini e adulti, e tra adulti;
  • Insegnamento del rispetto dei valori di libertà, uguaglianza, giustizia, tolleranza e solidarietà e valorizzazione e rispetto di ogni forma di diversità;

Gli obiettivi educativi, stabiliti in base all’età ed alle caratteristiche di ogni singolo bambino, saranno perseguiti essenzialmente attraverso il gioco libero e attraverso attività strutturate e programmate.

 

ART. 3  METODO EDUCATIVO

Uno degli obiettivi principali del nido è favorire il raggiungimento dell’autonomia da parte del bambino. Per autonomia non si intende autosufficienza ma l’acquisizione di sensazioni di benessere, sicurezza e fiducia; strumenti necessari per consentire al bambino di sentirsi libero di comunicare,  esplorare e di esprimersi con piacere e interesse. I metodi educativi sono studiati ed applicati in base alle necessità ed alle abilità dimostrate dai bambini. Si parla di metodi e non di metodo, in quanto sarebbe riduttivo utilizzarne solo uno. Ogni bambino ha infatti un proprio ritmo di apprendimento sia logico sensoriale che di socializzazione ed integrazione. Il compito dell’educatrice è proprio quello di accogliere, ascoltare e riconoscere ciascun bimbo come individuo sociale a sé per garantire una crescita cognitiva ed emotiva unica nel rispetto dell’individualità che si sta formando. L’educatrice rappresenta una figura di riferimento per il bambino che interviene, senza invadere, con positività e pazienza. Un’osservatrice silenziosa pronta ad aiutare chi ha bisogno, al fine di rendere i bambini attivi ed indipendenti, e a farsi da parte quando il bambino riesce a fare da solo.

Per favorire l’autonomia del bambino occorre aiutarlo a vivere l’esperienza dell’indipendenza in modo positivo e rassicurante, fornendogli, attraverso il gioco e la collaborazione genitoriale, gli strumenti più utili per sentirsi libero e sicuro. L’essere libero di compiere esperienze rende consapevole l’alunno della fiducia che si ripone in lui e quindi consolida quella che sente verso se stesso.

 

ART. 4 PROGRAMMA EDUCATIVO

Il Nido accoglie bambini tra i 3 mesi e i 3 anni, i quali hanno caratteristiche ed esigenze affettivo-cognitive particolari, da conoscere e capire in maniera approfondita, da rispettare e corrispondere al massimo grado. Soprattutto nella fase dell’ambientamento, la collaborazione della famiglia è indispensabile, poiché il bambino non è un soggetto isolato ma giunge al nido con una propria storia di relazioni delle quali l’educatrice non può prescindere quando lo accoglie.

I bambini che arrivano al Nido devono trovare un ambiente accogliente e rassicurante, ma anche formativo, che garantisca una permanenza serena e un’idea positiva della vita scolastica. Per questa ragione è necessario che l’ambiente sia ben strutturato negli spazi, nei tempi e nelle attività, in modo da favorire lo sviluppo socio cognitivo e relazionale del bambino.

L’ambiente adeguato e l’organizzazione della giornata, comprensiva di momenti di routine, di gioco libero ma anche strutturato, nonché la capacità delle educatrici di ascoltare e di creare una relazione con il bambino sono gli elementi fondamentali per la conquista dell’autonomia, della fiducia e del benessere.

La capacità di ascolto è un elemento importante per costruire un dialogo inteso come scambio, confronto, interazione. La qualità nella relazione adulto – bambino è fondamentale: la ricerca è verso un legame continuativo, senza strappi e incomprensioni.

La coordinatrice responsabile insieme alle educatrici propongono esperienze e progetti educativi adatti al gruppo classe con cui operano quotidianamente.

La programmazione educativa viene costruita intorno al bambino, inteso come soggetto competente in grado di fare esperienze, nel rispetto dei suoi tempi e modi di apprendimento.

La progettazione educativa è uno strumento importante per evitare di improvvisare nel lavoro educativo, ma è allo stesso tempo flessibile per adattarsi alle esigenze dei bambini.

 

ART. 4.1. ATTIVITA’ LUDICO-DIDATTICA

Il percorso educativo è costituito da proposte differenziate di spazi e materiali a seconda della fascia di età. La metodologia utilizzata si base soprattutto sull’ascolto e sull’osservazione. L’obiettivo è quello di far capire al bambino che è amato e che può fidarsi dell’adulto dandogli la possibilità di conoscere la realtà che lo circonda senza paure o restrizioni, garantendo la sua spontaneità. Le attività sono finalizzate a favorire lo sviluppo dell’area emotiva, dell’area creativa, dell’area motoria, dell’area sensoriale, dell’area cognitiva, imparare a riconoscere, capire, interpretare e comunicare. Le attività proposte stimolano lo sviluppo della coordinazione grosso-motoria e fino-motoria e il controllo del corpo; la fiducia in se stessi e il senso di padronanza e competenza; la convivialità e la gentilezza; il rispetto di ciò che lo circonda e la conoscenza della natura e dei fenomeni naturali. Poiché il bambino impara solo da ciò che veramente lo attrae, le attività di apprendimento sono proposte come giochi e fungono da stimolo per lo sviluppo delle abilità cognitive, affettive, motorie e sociali. Obiettivi specifici si collegano alle attività svolte con materiale strutturato, ovvero intenzionalmente formativo (costruzioni, incastri, libri, strumenti musicali). Il Nido propone quotidianamente svariate attività. Attività di manipolazione con materiale informe come pongo, creta, pasta di sale, per sviluppare e stimolare il controllo manuale, la coordinazione, la comprensione di concetti quali forma, grandezza, spazio, volume e peso. La presentazione e i tempi di questa attività tengono conto dell’età e delle esigenze dei bambini. Attività di travasi come l’acqua, farina, riso, pangrattato, semi, sassolini, ecc. per favorire la manualità e le prime sperimentazioni mentali; travasi strutturati con materiali naturali e contenitori strutturati che permettono al bambino il controllo autonomo dell’eventuale errore, al quale non viene data connotazione negativa. Attività grafico-pittorica che permette ai bambini di esprimere, attraverso i colori e le forme, la personale interpretazione della realtà, la proiezione delle proprie esperienze, idee e desideri. I bambini, oltre a poter dipingere con le mani, hanno a disposizione svariati materiali (pennarelli, pastelli, matite, gessetti, pennelli, timbri, spugne, cannucce…) che diventano strumenti ad uso della fantasia. Questa attività favorisce la produzione spontanea dei primi scarabocchi, ma soprattutto permette ai bambini di lasciare la traccia di sé che ha una valenza importantissima nello sviluppo psicologico del bambino, per la costruzione della propria identità. Attività senso-motorie per stimolare la conoscenza del proprio corpo e portare i bambini a una sempre maggiore conoscenza dello stesso. Il corpo rappresenta il primo strumento di conoscenza e di relazione utilizzato dal bambino fin dalla nascita. Attraverso il corpo il bambino riceve ed invia messaggi, percepisce il mondo esterno, esprime i propri bisogni, emozioni, reazioni e sentimenti. Il senso di movimento del proprio corpo è un elemento vitale per lo sviluppo dell’immagine di sé. Proponendo dei semplici percorsi o lasciando che i bambini liberamente li costruiscano da soli, essi imparano a orientarsi nello spazio, a coordinare e controllare sempre di più i movimenti, a mettere in atto nuovi schemi motori (saltare, strisciare, gattonare, rotolarsi, dondolarsi…). Il materiale per la motricità può essere più o meno strutturato a seconda del tipo del gioco e prevede materassi, cuscini, seggiole, tavolini, corde, stoffe… Attività di gioco simbolico e di imitazione per offrire ai bimbi la possibilità di riprodurre le azioni vissute quotidianamente nell’ambiente familiare. Il gioco simbolico è uno strumento che diventa di notevole importanza per lo sviluppo psico-emotivo dei bambini, aiutandoli a comprendere e dare il significato alle cose della vita quotidiana, sia nel senso stretto di capire gli usi, le routine, le regole, sia quello più ampio di riuscire affettivamente a dare un significato al funzionamento dei rapporti sociali e alle relazioni. Le condotte simboliche si sviluppano per tutto l’arco della prima infanzia. Attività di vita pratica come lavare, stendere, apparecchiare, sparecchiare, impastare, pulire, ecc. che prevedono l’utilizzo di utensili vari di uso domestico per rendere abili le mani, affinare i sensi e favorire la sicurezza personale. Il Cesto dei Tesori di Elionor Goldschmied (di cui il gioco euristico è la naturale evoluzione) per favorire l’esplorazione costruttiva di materiali naturali e l’affinamento delle abilità sensoriali dei bambini nella prima fase di vita, quando verso il sesto o settimo mese cominciano a stare seduti senza appoggio, ma ancora non si spostano nello spazio: oggetti di uso comune – legno, metallo, tessuti, sughero – appartenenti all’ambiente domestico, scelti e selezionati per stimolare tutti i sensi e raccolti in un vero cestino di vimini. Attività a carattere costruttivo: con questi giochi i bambini imparano a organizzare sequenzialmente delle azioni, così come più tardi organizzeranno sequenzialmente operazioni mentali, acquisiscono concetti spaziali (dentro/fuori, sopra/sotto, davanti/dietro…) e affinano il coordinamento oculo-manuale. Il materiale offerto può variare da quello già pronto (puzzle, lego , la pista delle macchinine, fattoria, incastri)) a quello così detto di recupero (pezzi di legno, cartone, plastica, metallo, ecc. Questa attività permette di costruire e distruggere infinite volte, rinforzando in questo modo il concetto “anche se questa volta sbaglio, tutto si può rifare”; sviluppa la fantasia attraverso la combinazione dei vari pezzi e la creazione di giochi ed oggetti a piacimento dei bambini, inoltre è un’ottima occasione per poter verbalizzare con i bambini e dare un nome alle varie forme, colori, dimensioni, sensazioni tattili. Attività cognitive e di lettura per lo sviluppo del linguaggio come raccontare fiabe e leggere libri, intonare canzoncine mimate e filastrocche, imparare sequenze logiche, imitare i gesti ed esprimere emozioni, narrare eventi personali ,ascoltare il bambino e ripetere correttamente i vocaboli, verbalizzare le azioni dei bambini e degli adulti, situazioni coinvolgenti e stati d’animo. La lettura è un mezzo che permette di relazionarci con i bambini in un modo molto intimo e caldo. Attraverso la lettura dei libri i bambini possono sentire la voce dell’educatrice che cambia e in questo modo crea delle atmosfere particolarmente cariche di emozioni. I bambini in questo modo hanno la possibilità di riconoscere le proprie emozioni e pian piano dar loro anche un nome. Ovviamente la lettura è sempre una buona occasione per poter arricchire il lessico dei bambini. Attività musicali per favorire lo sviluppo della percezione uditiva e cognitiva, della capacità espressiva e dell’inventiva, la scoperta di ritmi e suoni del proprio corpo ed esterni. Ai bambini vengono proposte canzoni e filastrocche brevi e semplici, che implicano l’uso delle mani, dei piedi, delle dita e giochi di voce. Fare musica con i bambini è giocare con i suoni, quindi ballare, cantare, urlare, ascoltare ed ascoltarsi; è usare la voce, il corpo, oggetti di uso quotidiano, ascoltare la città, la casa , la natura, alcuni semplici strumenti musicali. I giochi sonori coi bambini presuppongono la disponibilità totale alla sperimentazione e allo stupore. Durante l’anno scolastico verranno creati dei laboratori in cui i bambini saranno impegnati nella realizzazione dei lavoretti da regalare ai loro genitori per Natale, Pasqua, la festa del papà e della mamma.

 

ART. 5 PARTECIPAZIONE DEI GENITORI E STRUMENTI DI PARTECIPAZIONE

L’asilo nido garantisce un numero sufficiente di personale in grado di assicurare un adeguato rapporto numerico tra il personale e i bimbi iscritti, seconde le vigenti normative e disposizione di Legge. Tutto il personale è qualificato ai sensi di legge e costituisce una equipe educativa che, attraverso riunioni periodiche e corsi di formazione e di aggiornamento, prepara le attività verificando che il piano educativo corrisponda ai bisogni di ogni bambino. La comunicazione rispetto alla quotidianità avviene tutti i giorni alla consegna dei bambini.

I genitori, insieme ai bambini, rappresentano un ruolo fondamentale nel percorso educativo attuato all’interno dell’asilo nido. I genitori possono richiedere incontri settimanali.

 

ART. 6 ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO

La giornata al Nido è organizzata su misura dei più piccoli e si adatta, per quanto possibile, alle esigenze delle famiglie. La giornata tipo è scandita da momenti di attività strutturata, momenti di gioco libero e dalle routine. Per routine si intende l’accoglienza al mattino, il gioco libero, la merenda, il gioco strutturato e il ricongiungimento.

E’ importante che i tempi e i ritmi siano ripetitivi, così da aiutare il bambino ad interiorizzare la scansione della giornata. L’arrivo dei bambini è previsto nelle prime ore del mattino, con una certa flessibilità. Il bambino ha bisogno di ritrovare un “altro viso materno” rassicurante ed affettuoso su cui riassestarsi nelle ore in cui l’altro, il più importante viene a mancare. Delle semplici azioni che si ripetono uguali ogni giorno rendendo più facile vivere il distacco dai genitori con serenità e sicurezza. La merenda viene fatta intorno alle ore 10,00.  Le attività come la manipolazione, gioco euristico, gioco libero, gioco simbolico, attività pittoriche vengono svolte la mattina in base alle esigenze dei bambini. I bambini vengono coinvolti  nel riordino; è importante infatti creare ordine intorno al bambino, poiché favorisce nello stesso tempo il suo ordine mentale. Nulla di tutto questo viene imposto dall’adulto: è il bambino che sceglie quando, come e con che cosa giocare. Ciò impone un’attenzione rigorosa e costante alla qualità e quantità delle proposte messe a disposizione, affinché ciascun bambino possa soddisfare la propria curiosità e il naturale desiderio di esplorazione. A seguire queste attività c’è il momento della musica e della lettura. L’orario del cambio è flessibile, infatti, i bambini vengono cambiati ogniqualvolta si presenti l’esigenza, è un momento di intimità e forte rapporto affettivo, di rispetto concreto e di accettazione del corpo del bambino. Egli non deve mai essere trattato come un oggetto, è fondamentale assicurargli la dolcezza dei gesti durante la cura, un rapporto di sguardi, parole, ed attenzioni che non dovrebbero mai subire interruzioni[1].

 

ART. 6.1 ORARIO E CALENDARIO DEL SERVIZIO

E’ bene che il bambino frequenti ogni giorno il nido, ovviamente salvo malattie o altri impedimenti familiari. E’ importante che i genitori motivino sempre le assenze del proprio figlio, anche se si tratta di un solo giorno, telefonando direttamente all’asilo entro le ore 9: questo per permettere alle educatrici di organizzare per tempo le attività della giornata e i pasti in base al numero dei bambini presenti. In caso di malattia è obbligatorio il certificato medico del pediatra se il bambino ha superato i 5 giorni di assenza. Si raccomanda di non portare i bambini all’asilo se sono in corso infezioni gastro-enteriche (vomito, diarrea), congiuntiviti, malattie esantematiche, pidocchi, febbre e infezioni respiratorie. Ciò sia per preservare coloro che frequentano il Nido, sia perché, anche in assenza di febbre, il bambino necessita di riposo e tranquillità nell’ambiente familiare.

L’Asilo Nido è aperto tutto l’anno, tranne nei giorni festivi (in questo ultimo caso verrà fatta specifica comunicazione ai genitori con almeno 3 giorni di preavviso). Il nido offre il proprio servizio dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.30. La struttura si impegna a offrire entro l’anno una disponibilità giornaliera maggiore, anche pomeridiana comprensiva del pasto. In questo senso, il Nido si riserva di comunicare i nuovi orari di apertura mediante comunicazione specifica.

Attualmente, l’Asilo Nido FantasticaMente offre due modalità di frequenza:

  • Cinque giorni a settimana con 2 opzioni di frequenza (3 ore – 5 ore)
  • Sei giorni a settimana con 2 opzioni di frequenza (3 ore – 5 ore)
  • Per il rispetto dei piccoli ospiti, per i loro momenti di ruotine e di permanenza al nido chiediamo ai genitori la massima puntualità durante l’arrivo o il ricongiungimento.

 

ART. 7 CRITERI DI ACCETTAZIONE, RETTE, RITIRI, RINNOVI

Sono ammessi all’asilo nido tutti i bambini dai tre mesi fino ai tre anni di età, senza distinzione di sesso, religione, etnia e gruppo sociale. Non è stabilito nessun criterio di priorità nell’accettazione delle domande di iscrizione che verranno accolte in ordine di arrivo fino ad esaurimento dei posti. Le quote comprendono i pasti, l’occorrente per il momento igienico (tranne pannolini) e i materiali per le attività ludiche.

La retta verrà pagata a seconda della fascia oraria scelta al momento dell’iscrizione al nido, successivamente, in base alle esigenze dei genitori, può essere richiesta la variazione della fascia oraria. Il saldo della retta deve avvenire improrogabilmente entro il 5° giorno del mese corrente (Esempio: la retta per la frequenza del mese di febbraio deve essere pagata entro il 5 febbraio); i ritardi ripetuti non giustificati oltre il 5° giorno prevedono una penale pari a 2,00 € per ogni giorno di ritardo. Le mensilità non completamente godute per qualsiasi motivo non vengono rimborsate e devono essere pagate per intero entro il 5° del mese corrente, salvo in caso di malattia protratta per 15 giorni consecutivi e comprovata da certificazione medica.

Le modalità di pagamento sono le seguenti: assegno non trasferibile, contante, carta di credito o bancomat, bonifico presso Banco di Sardegna IBAN IT24I0101544061000070750093 intestato a FantasticaMente s.a.s di Beatrice Carlotta Ghiani & C.
Per il secondo figlio frequentante nello stesso anno scolastico verrà applicata una riduzione del 20% sulla seconda retta.

L’asilo Nido FantasticaMente è una struttura esclusivamente privata che non si avvale di finanziamenti o sovvenzioni pubbliche: la puntualità dei pagamenti delle rette è pertanto garanzia per tutti i bambini che frequentano il nido del mantenimento degli standard di qualità.

È possibile sospendere l’iscrizione mediante e-mail da inviare a fantasticamente.asilo@gmail.com o mediante richiesta scritta da presentare alla segreteria  15 giorni prima del mese che si vuole disdettare. In caso di mancata disdetta o di ritardo della disdetta stessa, l’iscrizione è automaticamente rinnovata per il mese successivo, che dovrà essere pagato per intero.

La fatturazione verrà effettuata mediante invio delle relative fatture all’indirizzo di posta elettronica dei genitori.

Per iscriversi occorre consegnare in Direzione:

– L’apposito modulo di iscrizione compilato in tutte le sue parti e sottoscritto da entrambi i genitori;

– Fotocopia dei documenti di identità di entrambi i genitori;

– Consenso informato al trattamento dei dati personali;

– Copia del certificato di vaccinazione;

– In caso di intolleranze o allergie, certificazione medica;

Nel momento dell’uscita i bambini verranno consegnati solo alle persone autorizzate dai genitori o facenti veci, tramite modulo di delega opportunamente firmato e corredato dalle fotocopie dei documenti di identità. In caso contrario la Direzione si riserva la possibilità di trattenere il bambino al nido fino all’arrivo del genitore.

Nel caso in cui i genitori decidano di interrompere il rapporto famiglia-nido sono tenuti a comunicarlo in forma scritta con un preavviso di almeno 30 giorni. Qualora il bimbo abbia già iniziato l’attività del mese e non ci sia stato il suddetto preavviso ,i genitori sono comunque tenuti al pagamento della retta.

 

ART. 8 INSERIMENTO L’inserimento ha una durata indicativa di giorni 7 ed è un momento delicato e importante che richiede il coinvolgimento del bambino, di genitori ed educatori.

Date la complessità e la delicatezza che caratterizzano il distacco, occorre quindi prevedere un periodo di tempo adeguato ed individuale, in cui il bambino ed il genitore possano ambientarsi ed acquisire fiducia nel nuovo contesto sociale. La presenza del genitore quindi è richiesta fino al raggiungimento di un buon livello di tranquillità e serenità del bambino. Prima dell’inserimento è necessario fissare un appuntamento fra la famiglia (bimbo compreso) e l’educatore per il colloquio conoscitivo, strumento fondamentale per il successo dell’inserimento stesso.

 

ART. 9 ABBIGLIAMENTO E’ importante che i bambini al nido abbiano vestiti che permettano la massima libertà di movimento per poter giocare ed usare i diversi materiali messi a disposizione quali pennarelli, pennelli, colori a dita, pongo, pasta di sale, creta, acqua. Si consigliano vestiti pratici che consentano la possibilità ai bambini di potersi vestire da soli stimolando cosi l’autonomia. Ogni bambino dovrà portare al nido calzini antiscivolo e un cambio abbigliamento completo.

 

ART. 10 MODALITA’ PER LA TUTELA DELLA SALUTE

Le famiglie sono tenute a compilare e a consegnare in Direzione la fotocopia del libretto delle vaccinazioni del proprio bimbo.

La Direzione si riserva di non accettare o di allontanare i bambini dal nido (contattando telefonicamente i genitori o i delegati) nel caso in cui il bimbo presenti sintomi o segni di malessere che potrebbero essere riferiti a malattie diffusibili in comunità. In particolare, la Direzione si riserva di allontanare i bimbi dal nido in caso di:

  • Febbre superiore ai 37.5° (misurata in sede inguinale o ascellare)
  • Evidente grave infezione alle vie respiratorie, anche se in assenza di febbre
  • Diarrea, definita con ripetute scariche con aumento della componente acquosa
  • Vomito profuso, oppure anche solo un episodio con compromissione evidente delle condizioni generali del bambino
  • Eruzioni cutanee diffuse
  • Occhi che presentano congiuntiva rossa, secrezione giallastra, palpebre appiccicose al risveglio e arrossamento della cute circostante
  • Presenza sospetta del pidocchio o delle uova (lendini) nelle sedi tipiche
  • Presenza sospetta di ulcere, afte nella zona del cavolo orale o genitali che possano far condurre a episodio di stomatite o candidosi

Per quanto riguarda la pediculosi, per la riammissione in struttura è necessaria l’autocertificazione dei genitori di “avvenuto trattamento antiparassitario”.

Qualora i genitori o i loro delegati non siano rintracciabili, il personale del nido, in considerazione della gravità del caso, provvederà ad allontanare dalla sala comune il bambino.

In caso di emergenza sanitaria, ci si riserva di attivare il 118, oltre ad avvisare i genitori.

La Direzione tuttavia, pur garantendo ogni possibile precauzione per contenere possibili contagi, declina ogni responsabilità per eventuali malattie che i frequentatori del nido dovessero contrarre.

Nel caso di intolleranze alimentari o allergie è necessario presentare il certificato con relativa dieta firmato dal pediatra di famiglia, in assenza del quale la dieta non può essere cambiata.

A tutela della salute dei nostri piccoli ospiti è richiesto a genitori o familiari estranei alla struttura di indossare le soprascarpe fornite dalla Direzione prima di introdursi negli spazi educativi.

Per garantire il sereno svolgimento delle attività didattiche e nel rispetto delle fondamentali norme igieniche, si pregano i genitori di astenersi dall’entrare in classe all’ingresso e di attendere che il proprio bambino venga consegnato dalle educatrici negli spazi riservati all’accoglienza.

Il personale dell’asilo nido non è autorizzato a somministrare nessun tipo di farmaco e nessuna sostanza omeopatica, fitoterapica o altro.

Non è consentito introdurre al nido alimenti dall’esterno. Non è consentito introdurre animali all’interno dell’asilo nido.

L’asilo si obbliga a mantenere gli ambienti in linea con le norme igienico-sanitarie vigenti, comprese quelle anti-covid.

 

ART. 11 FESTE DI COMPLEANNO Si possono festeggiare a scuola i compleanni. La torta deve essere o confezionata o preparata da pasticcerie o forni, con allegato elenco ingredienti e lo scontrino fiscale.

 

ART. 12 MODIFICHE Modifiche al presente regolamento saranno eventualmente comunicate per iscritto o per mail ai genitori all’indirizzo indicato nel presente modulo e si considereranno accettate se non respinte entro 30gg. Ogni comunicazione di qualsivoglia genere effettuata ad uno dei genitori a voce, per iscritto o per mail si considera automaticamente effettuata anche all’altro genitore.

 

 

[1] La struttura si impegna a garantire entro aprile 2021 un orario più ampio. In questo modo la giornata dei bambini si arricchirà di nuovi momenti, quali il pranzo e le attività pomeridiane. Il momento del pranzo è infatti molto significativo, in quanto il cibo non ha a che fare solo con la sopravvivenza ma è anche un evento per condividere il piacere di stare in compagnia, favorendo lo sviluppo affettivo, cognitivo e sociale. E’ un’occasione per trasmettere le prime importanti regole dello stare a tavola. Seguirà anche il riposo pomeridiano; i bambini vengono lavati e preparati per la nanna, si preparano i ciucci ed eventuali oggetti transizionali. I bambini vengono coccolati e addormentati con il canto di ninne-nanne. Il sonno rappresenta una fase delicata perché richiede loro di abbandonarsi fuori dal loro ambiente naturale, senza la presenza dei genitori. Al loro risveglio segue una piccola merenda e giochi liberi fino all’arrivo dei genitori.